L’Etna, con i suoi 3.350 metri circa, è il vulcano più alto d’Europa. Per le sue continue manifestazioni eruttive di questi ultimi anni, può essere considerato uno dei vulcani più attivi del mondo. Questa vitalità produce nelle zone sommitali fenomeni esplosivi che talvolta possono essere pericolosi. Le bocche eruttive dell’Etna si trovano nella parte sommitale dell’edificio vulcanico e sono: Bocca Nuova, Voragine, Cratere di nord-est e Cratere di sud-est. Sulle pendici del vulcano, inoltre, si trovano centinaia di piccoli coni “avventizi”, generati nel corso dei secoli durante le eruzioni dai fianchi laterali.
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In caso di eruzione è importante rispettare i divieti di accesso alle aree indicate. Avvicinarsi alle zone crateriche non autorizzate, risulta pericoloso anche in assenza di attività eruttiva perchè i fenomeni esplosivi possono essere improvvisi.
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 Si invitano, pertanto, i Signori escursionisti ad attenersi ad alcune indicazioni specifiche:
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 1. In caso di colate laviche: non avvicinarsi ad una colata di lava attiva anche quando defluisce regolarmente. Sono molto calde, sprigionano gas e possono dare luogo a rotolamenti di massi incandescenti.
Anche dopo la fine dell’eruzione non camminare sulla superficie di una colata lavica. Le colate mantengono per lungo tempo elevate temperature.
  
 2.  In caso di colate improvvise: attenersi scrupolosamente alle istruzioni impartite dalle esperte Guide Alpine e Vulcanologiche, non allontanarsi dal gruppo e collaborare pienamente con coloro che sono preposti a tutelare e garantire la loro incolumità. Le Guide Alpine e Vulcanologiche sono figure professionali che, rispettando la normativa vigente, accompagnano i turisti nelle zone sommitali del Vulcano facendone ammirare tutta la sua maestosità in sicurezza.
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 3.  A seguito delle continue attività eruttive non è consentito l’accesso oltre quota 2.920 metri (Torre del Filosofo), come da Ordinanza della Prefettura di Catania n. 480/0025376 del 24/05/2011 e successive proroghe.
  
4. Abbigliamento per le escursioni: la montagna richiede abbigliamento ed accessori specifici. Sono consigliate scarpe da trekking e giacche a vento (noleggiabili a quota 2.500 metri).
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 5. È sconsigliata l’escursione solo a chi ha problemi di pressione arteriosa, di cuore e a chi soffre d’asma.